giovedì 18 maggio 2017

TANTI AUGURI ADEI-WIZO!!!

Nella giornata di festeggiamento del novantesimo anniversario della ADEI-WIZO, è con molto piacere ed onore che il Coordinamento si unisce alle celebrazioni con l’augurio che l’esperienza ed i successi, finora raggiunti, continuino ad essere di spunto a generazioni future nella lotta al superamento delle discriminazioni e siano di ispirazione per nuove campagne e progetti.

martedì 16 maggio 2017

Pillole da UN WOMEN

CONGEDO DI MATERNITA'

Soltanto 63 Stati membri ottemperano agli standard minimi sul congedo di maternità dell' Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) che stabilisce che alle madri dovrebbero esssere riconosciute almeno 14 settimane di congedo di maternità remunerate.
In pratica soltanto il 28% delle donne lavoratrici in tutto il mondo usufruisce del congedo di maternità remunerato.

VIOLENZA DEL PARTNER

32 Paesi non perseguono i colpevoli di stupro se sono sposati con o se in seguito allo stupro si sposano con la vittima.
Solo due terzi degli Stati membri hanno in vigore una legge sulla violenza domestica.
In tutto il mondo una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale da parte del proprio partner, marito, compagno.
Nel 2012 a livello mondiale una donna su due è stata uccisa dal proprio partner o da un membro della famiglia ma soltanto un su venti uomini è stato ucciso dalla propria partner o da una componente della propria famiglia.

lunedì 15 maggio 2017

"Lady Scatolone. Quando il Contenitore prevale sul Contenuto"


Riceviamo da Donne in Quota e pubblichiamo questa bella iniziativa


Care amiche e amici,
come già a novembre 2015, il 31 maggio 2017 andrà in scena il nostro spettacolo "Lady Scatolone. Quando il contenitore prevale sul contenuto".
E come nel 2015, il ricavato andrà al centro anti-violenza Cerchi d'Acqua di Milano.
Lady Scatolone è una commedia brillante, in cui medici professionisti nella parte di attori e attori nel ruolo di medici tentano di districare, tra il comico e il grottesco, la relazione fra bellezza interiore e apparenza. In linea quindi con uno degli obiettivi della nostra associazione: l'immagine delle donne nei media.
E' tutta made in DonneinQuota, visto che:
-  l'idea è di Fabrizia Boiardi, la nostra vicepresidente, e di Sofia Zafiropoulou, una nostra cara associata;
- Fabrizia, insieme all'amica Mari Rinaldi, ha scritto la sceneggiatura e ne curerà la regia;
- Elisa Mastrangelo, nostra associata, curerà la scenografia;
- tra le attrici e gli attori ci sono Sofia e i suoi colleghi medici, ma anche parenti, amici e altre associate;
- la comunicazione è curata dalla sottoscritta e da Mariagrazia Longoni, socia fondatrice
Inoltre, il nostro spettacolo può vantare importanti collaborazioni pro bono:
- il Maestro Gerardo Tarallo ha composto le musiche apposta per noi;
- l’attrice, cantante e conduttrice Elisabetta Viviani  canterà dal vivo;
- il teatro Manzoni offre gratuitamente la sala.
Vi chiediamo di essere presenti quella sera (il teatro Manzoni ha 800 posti!) e di portare amiche/amici e parenti con voi.
Inoltre abbiamo bisogno che facciate circolare nelle vostre mailing list la notizia (alleghiamo locandina).
Lo sforzo che stiamo mettendo in campo è notevole e chiediamo a tutte/tutti una collaborazione.
In attesa di vostre notizie, vi auguriamo buon fine settimana,


Donatella Martini
cell. 3356161043
info@DonneInQuota.org
Facebook: Donne InQuota

venerdì 28 aprile 2017

Petizione alla Rai e al Ministero dell'Istruzione

 https://assets.change.org/photos/6/rx/nd/BnRXNDQyglcHoLl-800x450-noPad.jpg?1493220528
Diretta a Monica Maggioni Presidente RAI e Valeria Fedeli Ministra dell'Istruzione
In questo 25 aprile Marisa Cinciari Rodano e Rosanna Oliva de Conciliis, anche a nome delle firmatarie, chiedono:
alla Rai TV di rendere visionabili e disponibili al pubblico, in apposita sezione di Teche Rai e utilizzabili non a fini di lucro, i materiali di repertorio utili a ricostruire la Storia delle donne;
al MIUR di agire perché la Storia delle donne abbia una equa rappresentazione nelle scuole.
Come prima azione chiediamo che sia sbloccato il documentario della Rete delle reti femminili “Le donne nella Resistenza. E perché alle partigiane fu negato di sfilare dopo la Liberazione": https://www.youtube.com/watch?v=u_t6mbT2CBM, oscurato perché contenente anche clip di proprietà Rai.
La storia delle donne, sistematicamente ignorata anche dai programmi di scuola e dai libri scolastici, deve essere liberata e riportata alla luce.

Il servizio pubblico prenda esempio dalla recente pubblicazione online dell’immane archivio segreto del Vaticano: http://asv.vatican.va/content/archiviosegretovaticano/it/consultazione.html. Se il Vaticano ha reso possibile l’accesso libero e gratuito all’immenso patrimonio dei suoi contenuti, lo Stato italiano potrà ben fare qualcosa per restituire alle donne ciò che è rimasto della loro storia, a lungo negata e nascosta.
 Marisa Cinciari Rodano
Rosanna Oliva de Conciliis
DonneinQuota
Rete delle Reti

Con preghiera di firmare e divulgare. Grazie. Rosanna Oliva de Conciliis

venerdì 21 aprile 2017

AGORA' 2017




Per le giovani che volessero avere un'esperienza femminista in Europa La Lobby Europea delle Donne vi da l'opportunità di partecipare ad AGORA' 2017:

The call for applications for AGORA 2017, EWL’s feminist summer school, is out! It would be wonderful if you could spread the word and share this with your own networks. Here is the webpage with all the information and link to the application form: http://www.womenlobby.org/AGORA-2017-applications-are-OPEN. This year, we are reserving 10 places for candidates who are affiliated and supported by one of EWL’s members. Applicants will have to provide information about this in their applications (including a name and contact details for the supporting EWL member organisation).

Si può mandare la domanda fino al 9 maggio 2017.


lunedì 6 marzo 2017

Maratona per le donne


Una Cultura in Tante Culture

L'ADEI Wizo, membro della Lef-Italia, organizza per il decimo anno consecutivo il corso per l'educazione all'integrazione.


Comunicato Stampa A.D.E.I. Wizo


Dal 09/03 al 13/03 si svolgerà in Sicilia, a Siracusa e a Catania il Progetto “Una cultura in tante culture” sull’integrazione di alunni di etnie diverse nelle Scuole Statali e di migranti nei centri di accoglienza, sostenuto da UCEI, Unione Comunità Ebraiche Italiane e organizzato dall’A.D.E.I Wizo, Associazione Donne Ebree d’Italia. 

La Dott.ssa Edna Angelica Calò Livne condurrà il Corso per insegnanti, operatori, allievi e migranti con lo scopo di educare al valore della coesistenza tra diverse etnie, combattere ogni forma di razzismo, zenofobia, bullismo attraverso l’acquisizione di strumenti didattici e metodologici sperimentate nel gruppo dei partecipanti. 

La presentazione del Progetto avverrà a Siracusa il 09/03 alle ore 09.00 presso l’Istituto C. “S. Raiti” - Via Pordenone, 2 - 96100 e a Catania presso l’Istituto Enrico Fermi - F. Eredia - Via del Bosco, 43, 95125 il 13/03 alle ore 9.00. Verranno proiettati video su esperienze effettuate in Israele. E’ gradita la vostra partecipazione.




mercoledì 15 febbraio 2017

“Pane quotidiano” Cibo identità terra spreco

Comunicato

“Pane quotidiano”  Cibo identità terra spreco


Più di 800 milioni di persone nel mondo soffrono per fame/malnutrizione, più di 2 miliardi sono in sovrappeso o obese, prevedibilmente in un futuro abbastanza prossimo si ridurranno le aree coltivabili a causa dei cambiamenti climatici, quelli demografici, insieme a guerre e povertà, stanno già producendo imponenti fenomeni migratori. In Italia finisce ogni anno nella spazzatura cibo per un valore di ca 13 miliardi (Oss. Waste watchers/Last minute swg)!!!
Il “pane quotidiano” rappresenta un intreccio complesso di realtà e problematiche differenti: dati economici,ambientali, sociologici, culturali ed anche psicologici ne costituiscono gli elementi fondamentali. E’ importante però ricordare che l’atto del “nutrire” è, per eccellenza, costituivo dell’identità e dell’esperienza femminile in tutte le culture del mondo.
Con l’iniziativa “Pane quotidiano”, la Fondazione Nilde Iotti vuole rilanciare alcune indicazioni emerse dal recente dibattito sviluppatosi  grazie ad Expo 2015, all’enciclica papale “Laudato si’” e ai documenti sul clima di Cop 21, volendo porre le donne al centro della riflessione.
Fame-malnutrizione e obesità-spreco, sicurezza alimentare e sovranità alimentare, identità e territori, accesso alla terra e sostenibilità, superamento delle discriminazioni di genere, in particolare nell’agricoltura delle zone meno sviluppate,  sono questioni centrali in una prospettiva di sviluppo ed in una idea di crescita che guardino al benessere, alla solidarietà e all’uguaglianza. Ancora più centrali oggi in questo tempo di accelerato cambiamento e di grandi incertezze.
Le donne , come cittadine,produttrici, consumatrici,  educatrici, ne sono vere protagoniste anche se loro stesse, spesso, sembrano non esserne così consapevoli.

“Pane quotidiano” vuole essere  una occasione per conoscere,discutere e riflettere. 

martedì 14 febbraio 2017

STEM Gender Equality congress

Interessantissimo Convegno:

https://stemgenderequality.com/#agenda


Anche quest'anno a Milano One Billion Rising, contro la violenza con Donne in Quota

DANZATE CON NOI!

14 FEBBRAIO 2017, PIAZZA DELLA SCALA h. 19.00 • RISE IN SOLIDARITY

Torna a Milano One Billion Rising, il flashmob globale contro la violenza

Da 5 anni il 14 febbraio, giorno degli innamorati, è anche
un giorno globale di impegno per abolire ogni violenza contro le donne

Con tutta la forza della danza e nella musica, creando un linguaggio comune contro ogni barriera, One billion rising è ormai un flashmob mondiale che, nell’arco di 24 ore, vede lo stesso messaggio sorgere e propagarsi sul pianeta attraverso un’infinità di piazze che riuniscono milioni e milioni di persone nel reclamare rispetto per le donne, promuovere giustizia, amore e solidarietà.




PARTECIPA ANCHE TU



Quest’anno hanno già aderito 207 nazioni nel mondo e oltre 100 città italiane.
Anche Milano è parte di questo grande evento collettivo e, come tantissime città del mondo, diventerà luogo di solidarietà globale nel ritrovarsi, danzare insieme e chiedere alle Istituzioni un sempre maggiore impegno, su ogni piano, nel prevenire e contrastare ogni forma di violenza.



Quest'anno la parola d'ordine è solidarietà, un impegno che unisca tutte e tutti contro il sessismo e lo sfruttamento che colpisce particolarmente le donne, ancora radicati in tutto il mondo.



Siamo felici di annunciare che avremo con noi anche artisti che renderanno la serata ancora più speciale; e che nuovamente anche Milano si unirà alle piazze di tutto il mondo nello stesso messaggio: basta violenza sulle donne! dicono Donatella Martini, presidente di DonneinQuota, e Francesca Savoldini, Presidente di Fermati Otello. Anche quest’anno sono state queste 2 associazioni (DonneinQuota e Fermati Otello) a organizzare il flashmob nella nostra città, con La Rete delle Reti Femminili, e  in collaborazione con Tac Teatro.

Inoltre, insieme alle associazioni e agli artisti, ci saranno anche rappresentanti del Comune di Milano e delle municipalità; a loro chiediamo di ribadire l’attenzione che Milano, proprio negli ultimi 5 anni, ha mostrato verso le donne e verso la qualità delle relazioni, su cui si fonda la qualità della vita stessa.







#RisenInSolidarity           #1billionrising         #ObrMilano



info@DonneInQuota.org
Facebook: Donne InQuota

giovedì 2 febbraio 2017




LE RUGHE DELLE DONNE IN POLITICA
E IL MASCHILISMO CHE NON MUORE


Nelle ultime settimane Roma è stata tappezzata di manifesti in cui è ritratta la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. Si è trattato di una ben strana campagna in cui la dimensione e la qualità della fotografia schiaccia e, praticamente, annulla il contenuto. L'iniziativa colpisce anche perché i manifesti sono anonimi e le affissioni sono abusive, come rilevato dagli uffici comunali preposti al controllo, che peraltro a distanza di settimane non riescono a ripristinare la legalità. Questi manifesti continuano a riaffiorare, con evidenti tornate di nuove affissioni, sempre abusive e anonime.

Non entriamo nel merito dei contenuti della contestazione poiché difendiamo la libertà di parola e il diritto alla critica quali espressioni della democrazia e della dialettica politica, ma rifiutiamo quello che è con tutta evidenza un attacco alla donna impegnata in politica e che si esprime attraverso la denigrazione sul piano estetico. Per criticare Hillary Clinton si specula sulle sue rughe e per Theresa May ci si concentra sull'eccentricità delle scarpe. Analogamente per attaccare la ministra Fedeli si usa una brutta fotografia con il chiaro intento di offendere la dignità della persona.
Le donne in politica continuano ad essere giudicate non per quello che fanno, segno tangibile che il tasso di discriminazione reale è ancora molto alto.

Il messaggio sotteso alla campagna, che non a caso sceglie quella foto, è preoccupante perché esprime un rancore atavico nei confronti della figura femminile. Tanto più violento verso chi, come Fedeli, ha sempre sostenuto le ragioni delle donne e difeso le loro libertà anche nel suo recente incarico di vicepresidente del Senato.
La mentalità maschilista continua a permeare la società, in una perversa sintonia con il cyber bullismo che attacca la Presidente Laura Boldrini, con chi ha sostenuto l'inopportunità della candidatura a sindaca di Giorgia Meloni incinta o con i jeans stretti responsabili di uno stupro.

Denunciamo questa violenza ed esprimiamo solidarietà alla ministra Valeria Fedeli e, con lei, a tutte le donne in vario modo violate nella loro dignità di persone.

Le associazioni aderenti all’ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

Roma, 1° febbraio 2017

mercoledì 25 gennaio 2017

EU Prize for Women Innovators 2017. #WIPrizeEU

Risultati immagini per EU Prize for women innovators 2017





Vi proponiamo un video che presenta le finaliste del EU Prize for Women Innovators 2017: delle incredibili donne imprenditrici che hanno creato importanti innovazioni e le hanno messe sul mercato.
Per la prima volta in questa edizione è previsto un nuovo premio per giovani imprenditrici intitolato "the Rising Innovators Award".

Con grande orgoglio vi annunciamo che tra le finaliste c'è l'italiana Mary Franzese fondatrice di Neuron Guard.

Guardate il video:
http://ec.europa.eu/avservices/play.cfm?ref=I131862&videolang=EN&devurl=http://ec.europa.eu/avservices/video/player/config.cfm


martedì 17 gennaio 2017

"CambieRai per non cambiare mai? Donne vere in tv"

Organizzato dalle associazioni DonneinQuota e la Rete per la Parità hanno a continuazione del loro lavoro pluriennale contro il sessismo nei media, in particolare in pubblicità e nella televisione pubblica.



Per l'ingresso alla sala (da Piazza Montecitorio),  che ha una capienza di posti limitata, è necessario inviare la conferma della vostra partecipazione  entro giovedì 19 gennaio,  rispondendo a questa mail.
Occorrerà esibire un documento d’identità e  gli uomini dovranno indossare la giacca.

Le associazioni DonneinQuota e Rete per la Parità invitano al Convegno
CambieRAI per non cambiare mai? Donne vere in tv
Lunedì 23 gennaio 2017  9.30 – 18.00
Roma - Camera dei Deputati, Sala Aldo Moro
 PROGRAMMA
PRIMA SESSIONE: ORE 9.30-13.30
Presentazioni dati internazionali, Monia Azzalini - Osservatorio di Pavia
Introduce Donatella Martini, Associazione DonneinQuota
Modera: Anna Bandettini, La Repubblica

Saluti e note introduttive:
Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati*
Carlo Calenda, Ministro per lo Sviluppo Economico*
Angelo Marcello Cardani, Presidente AGCOM
Monica Maggioni, Presidente RAI
Relazioni di:
Marilisa D’Amico, Docente di Diritto Costituzionale -Università degli Studi di Milano
Piero Dominici, Docente di comunicazione pubblica - Università degli Studi di Perugia
Carmen Leccardi, CRICG (Centro Ricerca Interuniversitario Culture di Genere)
Linda Laura Sabbadini, Statistica sociale
Interventi dal pubblico

SECONDA SESSIONE: ORE 14.30-18.00
Proiezione video  
Introduce Antonella Anselmo, Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria
Modera: Luisa Betti, giornalista esperta di diritti umani

Tavola rotonda, prima parte:
Gabriella Cims, Appello Donne e Media
Giovanna Cosenza, Presidente Corecom Emilia Romagna
Angela Nava Mambretti, Presidente Consiglio Nazionale Utenti
Tiziana Scalco, Comitato Immagine Differente
Tavola rotonda, seconda parte:
Beatrice Covassi, Capo Rappresentanza Commissione Europea in Italia
Annalisa D’Orazio,  AGCOM
Enrico Giovannini, Portavoce Alleanza Italiana  per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS)
Giorgio Lainati, Vicepresidente Commissione parlamentare Vigilanza Rai*
Francesco Verducci, Vicepresidente Commissione parlamentare Vigilanza Rai*

Conclusioni
Rosanna Oliva, Rete per la Parità

*In attesa di conferma