martedì 12 settembre 2017

Conferenza online sulla cyber violenza della EWL




La EWL organizza una conferenza online sulla cyber violenza contro donne e ragazze in Europa il 13 ottobre 2017.

Partecipate!!!!!

giovedì 18 maggio 2017

TANTI AUGURI ADEI-WIZO!!!

Nella giornata di festeggiamento del novantesimo anniversario della ADEI-WIZO, è con molto piacere ed onore che il Coordinamento si unisce alle celebrazioni con l’augurio che l’esperienza ed i successi, finora raggiunti, continuino ad essere di spunto a generazioni future nella lotta al superamento delle discriminazioni e siano di ispirazione per nuove campagne e progetti.

martedì 16 maggio 2017

Pillole da UN WOMEN

CONGEDO DI MATERNITA'

Soltanto 63 Stati membri ottemperano agli standard minimi sul congedo di maternità dell' Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) che stabilisce che alle madri dovrebbero esssere riconosciute almeno 14 settimane di congedo di maternità remunerate.
In pratica soltanto il 28% delle donne lavoratrici in tutto il mondo usufruisce del congedo di maternità remunerato.

VIOLENZA DEL PARTNER

32 Paesi non perseguono i colpevoli di stupro se sono sposati con o se in seguito allo stupro si sposano con la vittima.
Solo due terzi degli Stati membri hanno in vigore una legge sulla violenza domestica.
In tutto il mondo una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale da parte del proprio partner, marito, compagno.
Nel 2012 a livello mondiale una donna su due è stata uccisa dal proprio partner o da un membro della famiglia ma soltanto un su venti uomini è stato ucciso dalla propria partner o da una componente della propria famiglia.

lunedì 15 maggio 2017

"Lady Scatolone. Quando il Contenitore prevale sul Contenuto"


Riceviamo da Donne in Quota e pubblichiamo questa bella iniziativa


Care amiche e amici,
come già a novembre 2015, il 31 maggio 2017 andrà in scena il nostro spettacolo "Lady Scatolone. Quando il contenitore prevale sul contenuto".
E come nel 2015, il ricavato andrà al centro anti-violenza Cerchi d'Acqua di Milano.
Lady Scatolone è una commedia brillante, in cui medici professionisti nella parte di attori e attori nel ruolo di medici tentano di districare, tra il comico e il grottesco, la relazione fra bellezza interiore e apparenza. In linea quindi con uno degli obiettivi della nostra associazione: l'immagine delle donne nei media.
E' tutta made in DonneinQuota, visto che:
-  l'idea è di Fabrizia Boiardi, la nostra vicepresidente, e di Sofia Zafiropoulou, una nostra cara associata;
- Fabrizia, insieme all'amica Mari Rinaldi, ha scritto la sceneggiatura e ne curerà la regia;
- Elisa Mastrangelo, nostra associata, curerà la scenografia;
- tra le attrici e gli attori ci sono Sofia e i suoi colleghi medici, ma anche parenti, amici e altre associate;
- la comunicazione è curata dalla sottoscritta e da Mariagrazia Longoni, socia fondatrice
Inoltre, il nostro spettacolo può vantare importanti collaborazioni pro bono:
- il Maestro Gerardo Tarallo ha composto le musiche apposta per noi;
- l’attrice, cantante e conduttrice Elisabetta Viviani  canterà dal vivo;
- il teatro Manzoni offre gratuitamente la sala.
Vi chiediamo di essere presenti quella sera (il teatro Manzoni ha 800 posti!) e di portare amiche/amici e parenti con voi.
Inoltre abbiamo bisogno che facciate circolare nelle vostre mailing list la notizia (alleghiamo locandina).
Lo sforzo che stiamo mettendo in campo è notevole e chiediamo a tutte/tutti una collaborazione.
In attesa di vostre notizie, vi auguriamo buon fine settimana,


Donatella Martini
cell. 3356161043
info@DonneInQuota.org
Facebook: Donne InQuota

venerdì 28 aprile 2017

Petizione alla Rai e al Ministero dell'Istruzione

 https://assets.change.org/photos/6/rx/nd/BnRXNDQyglcHoLl-800x450-noPad.jpg?1493220528
Diretta a Monica Maggioni Presidente RAI e Valeria Fedeli Ministra dell'Istruzione
In questo 25 aprile Marisa Cinciari Rodano e Rosanna Oliva de Conciliis, anche a nome delle firmatarie, chiedono:
alla Rai TV di rendere visionabili e disponibili al pubblico, in apposita sezione di Teche Rai e utilizzabili non a fini di lucro, i materiali di repertorio utili a ricostruire la Storia delle donne;
al MIUR di agire perché la Storia delle donne abbia una equa rappresentazione nelle scuole.
Come prima azione chiediamo che sia sbloccato il documentario della Rete delle reti femminili “Le donne nella Resistenza. E perché alle partigiane fu negato di sfilare dopo la Liberazione": https://www.youtube.com/watch?v=u_t6mbT2CBM, oscurato perché contenente anche clip di proprietà Rai.
La storia delle donne, sistematicamente ignorata anche dai programmi di scuola e dai libri scolastici, deve essere liberata e riportata alla luce.

Il servizio pubblico prenda esempio dalla recente pubblicazione online dell’immane archivio segreto del Vaticano: http://asv.vatican.va/content/archiviosegretovaticano/it/consultazione.html. Se il Vaticano ha reso possibile l’accesso libero e gratuito all’immenso patrimonio dei suoi contenuti, lo Stato italiano potrà ben fare qualcosa per restituire alle donne ciò che è rimasto della loro storia, a lungo negata e nascosta.
 Marisa Cinciari Rodano
Rosanna Oliva de Conciliis
DonneinQuota
Rete delle Reti

Con preghiera di firmare e divulgare. Grazie. Rosanna Oliva de Conciliis